Da dove deriva l’espressione OK?

settembre 13, 2015

by — Posted in Lingue e Letteratura

Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che l’espressione OK, utilizzata in tutto il mondo, risale a qualche secolo fa.

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E’ stato il linguista nordamericano e docente dell’Università della Columbia, Allen Walker Read, che si occupò e preoccupò di trovare il vero significato della parola OK. OK riassume tutto. A volte quando non abbiamo voglia di dare molte spiegazioni o rispondiamo a un ordine o a un avviso pronunciamo queste due lettere. Così, semplice, diretto, OK. Nella quotidianità attribuiamo al termine il significato di “tutto bene”, un segno linguistico arbitrario, assunto e a cui non prestiamo molta attenzione. Esistono diverse possibili spiegazioni sulla sua provenienza: una di queste garantisce la sua origine dal tedesco, dalle iniziali di “Obertst Kommandant”, utilizzate dal generale Schliessen e dal barone Von Steuben, famoso per essere stato un ufficiale prussiano che combattè durante la Guerra di Indipendenza Americana, per identificare i comunicati militari. Gli vengono attribuite anche diverse altre etimologie, come il caso della parola greca “ola kala”, che significa “va tutto bene”. Forse l’accezione più diffusa è quella che afferma la sua nascita durante la Guerra di Secessione, quando al rientro le truppe di una missione mostravano l’insegna “0 killed” (zero morti) per indicare che tutto era andato a buon fine e non si erano subite perdite. E’ stato il linguista Allen Walker Read che si occupò e preoccupò di trovare il vero origine della parola. Ha dedicato diversi anni della sua vita a esaminare documenti, emeroteca e testi antichi finché riuscì a dar forma alla spiegazione che oggi si considera certa. Una delle prove che spiegherebbe la provenienza statunitense fu il ritrovamento della più antica documentazione dell’espressione nel Boston Morning Post, nell’edizione del 23 marzo 1839. In questa pubblicazione OK è accompagnato dalla spiegazione del suo significato, “all correct” (tutto corretto). Allora non era un’espressione di pubblico dominio. In seguito, l’uso del termine venne potenziato quando Martin Van Buren, presidente in cerca di una rielezione da parte dei democratici nel 1840, lo utilizzò come strategia per la sua campagna. Il suo nomignolo Old Kinderhook, in riferimento al luogo in cui nacque, ha fatto della nuova espressione il suo slogan, avvalendosi del doppio senso delle sue iniziali con l’espressione “tutto corretto”. La strategia fu poco efficace: Van Buren venne sconfitto da William Henry Harrison. Non avrebbe mai pensato che si sarebbe convertito nel principale promotore di una espressione che nel tempo si sarebbe trasformata nell’americanismo più usato del mondo.

Si rimanda al testo originale del blog elcastellano.org.