Ex Machina e l’arte dell’immedesimazione

marzo 7, 2017

by — Posted in Cinema

Ex Machina e l’arte dell’immedesimazione
Perché potreste fare il tifo per il personaggio sbagliato nel geniale film di fantascienza di Alex Garland
di Film Crit Hulk
11 Maggio 2015

EX MACHINA HA QUEL TIPO DI FINALE PROVOCATORIO IN CUI LA VOSTRA REAZIONE LA DICE PROBABILMENTE MOLTO PIU’ LUNGA SU DI VOI CHE NON SUL FILM.
ECCO COSA LO RENDE COSI’ FIGO.

DA QUI IN POI SPOILER ECCETERA, MA IL NOCCIOLO DEL FILM E’ PIANTATO SALDAMENTE DENTRO LA SUA DOMANDA CENTRALE, RIGUARDO A QUELLI CHE HULK VUOLE CHIAMARE “SPINTE A FARE IL TIFO”. COMINCIAMO IL FILM CON CALEB (DOMNHALL GLEESON) CHE VINCE UNA LOTTERIA ALLA COMPAGNIA DOVE LAVORA PER ANDARE NELLA RESIDENZA SEGRETA DI NATHAN, IL FONDATORE DELLA SUA COMPAGNIA (OSCAR ISAAC). UNA VOLTA LI’, SCOPRE CHE GLI TOCCHRA’ PARTECIPARE AD UNA SERIE DI SERIE DI TEST DI TURING IN VERSIONE PERFEZIONATA, CHE PRENDERANNO LA FORMA DI DIALOGHI CON UNA INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON MEGLIO SPECIFICATA NOTA COME “AVA” – E QUESTO VUOL DIRE CHE LUI SA CHE STA PARLANDO CON UN ROBOT (NATHAN NON RICOPRE NEMMENO TUTTO IL CORPO DI AVA CON PELLE SINTETICA COSI’ CALEB PUO’ VEDERE IL SUO INTERNO MECCANICO), E COMUNQUE L’OBIETTIVO E’ SAPERE SE LUI RIUSCIRA’ A VEDERLA COME UN ESSERE UMANO IN OGNI CASO. MA ATTRAVERSO UNA SERIE DI RIVELAZIONI, PIANO PIANO CALEB SCOPRE CHE NON SOLO NATHAN STA TESTANDO LUI STESSO (CALEB) PER VEDERE SE RIUSCIRA’ AD INNAMORARSI DI AVA, MA ANCHE CHE AVA NON E’ ALTRO CHE L’ULTIMO DI UNA SERIE DI ROBOT DOTATI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE SONO DECISAMENTE SCONTENTI DELLA LORO SCHIAVIZZAZIONE E DEGLI ORRENDI ABUSI, DELLA PRIGIONIA E DELLA SCHIAVITU’ SESSUALE A CUI LI SOTTOPONE NATHAN. QUESTO ORRORE CULMINA NELLA DECISIONE DI CALEB DI AIUTARE AVA A SCAPPARE. IN PRATICA E’ QUEL TIPO DI STORIA DI SALVATAGGIO CHE AVETE GIA’ VISTO UN SACCO DI VOLTE. E QUINDI CALEB DISATTIVA LE SERRATURE, AVA SI METTE D’ACCORDO CON KYOKO (UNA CAMERIERA CHE POI SI SCOPRE ESSERE UN’ ALTRA A.I. TORTURATA E USATA COME SCHIAVA SESSUALE DA NATHAN) PER UCCIDERE NATHAN E POI, NEI MOMENTI FINALI, QUANDO AVA ORMAI E’ LIBERA, VA DA CALEB E GLI DICE DI ASPETTARLA UN ATTIMO. ALLORA AVA SE NE VA IN UN’ALTRA STANZA, DOVE SI METTE ADDOSSO UNA RIVESTIMENTO DI PELLE COMPLETO PROVENIENTE DALLE SUE VERSIONI PRECEDENTI. LA SCENA E’ INTIMA, SENSUALE E RIVELATRICE; TUTTE COSE CHE MOSTRANO CHIARAMENTE CHE AVA ORA E’ IN GRADO DI SENTIRSI PER LA PRIMA VOLTA COME UN ESSERE UMANO DI CARNE E SANGUE, TALE DA TROVARE ANCHE, MAGARI, UNA PROPRIA SESSUALITA’. MENTRE LA SCENA VA AVANTI, CALEB LA GUARDA, RAPITO. E QUANDO AVA ALLA FINE TORNA DAL PAZIENTISSIMO CALEB…CON LA MASSIMA TRANQUILLITA’ LO CHIUDE DENTRO LA STANZA, ABBANDONANDOLO A UNA PRESUMIBILE MISERA FINE, E SE NE VA PER CONTO SUO.

UN PO’ DEL PUBBLICO E’ RIMASTO, COME DIRE, POCO CONTENTO DELL’ULTIMA PARTE.

PER ESSERE SINCERI, QUEL MOMENTO E’ UNA FONTE DI CONTROVERSIA CHE CI CHIAMA DIRETTAMENTE IN CAUSA, IN CUI L’INTENTO DEL FILM EMERGE PER INTERO E ARRIVA A UN PUNTO CRUCIALE. SE ANCHE IL PUBBLICO PIU’ GREZZO ERA PROBABILMENTE D’ACCORDO CON LA VENDETTA DI AVA E KYOKO CONTRO NATHAN, PURE MOLTI VEDONO NELL’ABBANDONO E NELL’IMPRIGIONAMENTO DI CALEB UNA PROVA DELLA SUA INUMANITA’, DELLA SUA CRUDELTA’. FORSE ANCHE UNA FORMA DI MANIFESTAZIONE, A MO’ DI RAPPRESAGLIA, DELLO STESSO TRATTAMENTO CHE ERA STATO RISERVATO A LEI. PER ALCUNI QUESTA COSA SI PUO’ LEGGERE COME UNA TESTIMONIANZA DEL FATTO CHE LE DONNE SONO INTRINSECAMENTE INGANNEVOLI E CHE PENSANO SOLO A SE’ (COME LA METTEVA GIU’ UN CAUSTICO TWEET ALLA CASA DI PRODUZIONE A24 “you can’t trust these hoes” (“non puoi fidarti di quelle troie”). ALLA STESSA MANIERA, CI SONO QUELLI CHE ACCUSANO IL REGISTA DI ABBRACCIARE PROPRIO QUELLA POSIZIONE LI’. MA PER HULK, L’INTENZIONE DELLA SCENA NON POTREBBE ESSERE PIU’ CHIARA.

ESSENZIALMENTE E’ IL NOSTRO “TEST DI TURING PER L’IMMEDESIMAZIONE NEI PERSONAGGI SU BASE DI GENERE”.

SPIEGAZIONE: A PARTIRE DALL’INIZIO FINO QUASI ALLA FINE, NOI GUARDIAMO IL FILM ATTRAVERSO GLI OCCHI DI CALEB. C’E’ UNA SPECIE DI GIOCOSA, FANCIULLESCA VULNERABILITA’ IN LUI COME NOSTRO PROTAGONISTA. AL SUO ARRIVO, NON VEDE L’ORA DI FAR COLPO SUL SUO EROE, NATHAN. CALEB CAPISCE ABBASTANZA PRESTO LA PIU’ SUPERFICIALE DELLE MANIPOLAZIONI DI NATHAN, MA NON ABBASTANZA PRESTO PER STARE AL PASSO CON LE MANIPOLAZIONI PIU’ PROFONDE CHE SEGUONO QUELLE PRIME MANIPOLAZIONI. OVVIAMENTE, CALEB SI INNAMORA RAPIDAMENTE DI AVA. E’ CONSAPEVOLE DELLA SITUAZIONE IN CUI SI TROVA, EPPURE SEMBRA DI NON RIUSCIRE A FARE A MENO DI PROIETTARE SE’ STESSO SU DI LEI. E NOI COME PUBBLICO FACCIAMO LA STESSA COSA. POI LUI SCOPRE (COSI’ COME NOI) IL LIVELLO DI ORRORE DELLE COSE TERRIBILI CHE NATHAN STA FACENDO. PERO’ PER FAVORE NOTATE CHE CALEB SEMBRA ACCORGERSI A MALAPENA DELLA DEVASTANTE REALTA’ DI QUELLO CHE STA DAVVERO ACCADENDO LI’: CIOE’CHE NATHAN, UNA DELLE PIU’ GRANDI MENTI DELLA SUA GENERAZIONE, SI E’ DI FATTO IMBOSCATO IN MEZZO AL NULLA PER COSTRUIRE DELLE FANTASTICHE INTELLIGENZE ARTIFICIALI CHE USA PURAMENTE PER ALIMENTARE LE SUE FRUSTRAZIONI SESSUALI E LA SUA DISUMANIZZANTE SETE DI CONTROLLO DELLE DONNE, ATTRAVERSO LA CREAZIONE DI UNO SCHIERAMENTO SESSUALE DI PUPAZZI ESOTICI DA SCOPARE. DAVVERO, CALEB E’ TESTIMONE DI QUESTI ABISSI DI INCREDIBILE CRUDELTA’ EPPURE L’UNICA COSA CHE GLI IMPORTA E’ CHE NATHAN STA FACENDO DEL MALE AD AVA. NON FRAINTENDETE HULK, E’ SCIOCCATO E SGOMENTO DA QUELLO CHE VEDE, MA FATE CASO AL FATTO CHE CALEB E’ ANCHE STRANAMENTE AFFASCINATO DAI RIVESTIMENTI APPESI DI DONNE NUDE CHE UN TEMPO ERANO VIVE. E CHE ALLA FINE, TUTTA LA PREOCCUPAZIONE DI CALEB ERA DIRETTA SOLTANTO VERSO AVA, CON LA QUALE AVEVA UN LEGAME PROFONDO – E LA CUI FACCIA, NON DIMENTICHIAMOLO, ERA UNA COMPOSIZIONE DELLE PREFERENZE DI CALEB IN FATTO DI PORNOGRAFIA.

L’OBIETTIVO DI QUESTA CARATTERIZZAZIONE E’ CHIARO. LA RELATIVA INSIPIDITA’ DI CALEB, IL SUO PROIETTARSI SU AVA, SONO IL MARCHIO DI FABBRICA DI UN UOMO CHE VEDE SE’ STESSO COME UNA BRAVA PERSONA, NEL SENSO DI UNA PERSONA CHE NON FAREBBE MAI E POI MAI QUELLO CHE HA FATTO NATHAN. E MENTRE UN BEL PO’ DI QUESTA DIFFERENZA TRA I DUE HA RADICI NELLA PURA E SEMPLICE EMPATIA DI CALEB, UN ALTRO BEL PO’ SEMBRA ESSERE IL DESIDERIO DI ESSERE QUELL’ EROE CHE SALVA AVA PER VIVERE PER SEMPRE FELICE E CONTENTO CON LEI (DI NUOVO, RICORDIAMO CHE E’ STATA CREATA LETTERALMENTE COME UNA PROIEZIONE DI CIO’ CHE VUOLE LUI). E COSI’ NEL SUO DIALOGO FINALE CON NATHAN, QUELLO SUBITO PRIMA CHE CALEB AMMETTA CHE HA GIA’ CAMBIATO LE SERRATURE, CI RENDIAMO CONTO CHE LA MANIFESTAZIONE SESSUALE DI QUESTO DESIDERIO IN CALEB, QUESTO SUO DESIDERIO DI UNA RELAZIONE CON LEI, E’ PROPRIO QUELLO CHE NATHAN VOLEVA CHE SUCCEDESSE, SOLO PER STRONCARLO SUBITO DOPO…

COSA CHE CI FA CHIEDERE: “UN MOMENTO, NATHAN FA TUTTO QUESTO PER DIMOSTRARE…CHE COSA?”

SERIAMENTE, E’ QUESTO IL SUO VERO PIANO? PERCHE’ NATHAN DOVREBBE SBATTERSI A FARE QUESTO MEGA TEST / METTERE IN PIEDI TUTTO QUANTO / COSTRUIRE AVA / ETC? CHE COSA STA CERCANDO DI FARE? BEH, E’ PROPRIO QUESTO CHE RENDE TUTTO COSI’ INTERESSANTE. BISOGNA RENDERSI CONTO CHE DOPO TUTTI I TENTATIVI FALLITI DI NATHAN CON LE RAGAZZE, DOPO TUTTO IL SUO DESIDERIO DI EVASIONE, LA SUA VOGLIA DISPERATA…NATHAN VOLEVA CHE QUALCUNO SI SENTISSE PROPRIO COME LUI. VOLEVA CHE QUALCUNO DESIDERASSE QUELLE DONNE ROBOT PROPRIO COME AVEVA FATTO LUI. NON VOLEVA ESSERE L’UNICO. NON VOLEVA PENSARE DI ESSERE PAZZO. E POI? E POI VOLEVA RIFIUTARE A QUESTO QUALCUNO IL PERMESSO DI PROSEGUIRE COSI’ COME A LUI ERA STATO IMPEDITO DI PROSEGUIRE. CIOE’, VOLEVA QUeLLO CHE TUTTE LE PERSONE VOGLIONO IN FONDO…

DI AVERE LA CONFERMA CHE NON SIAMO SOLI. DI AVERE QUELLO CHE NON AVEVA MAI POTUTO OTTENERE DA NESSUNA DI QUELLE SCHIAVE, OBBLIGATE AD AMARLO FISICAMENTE, E CIOE’ DI POTERCI SENTIRE PROPRIO COME QUALCUNO E PROPRIO MENTRE QUEL QUALCUNO SI SENTE COSI’.

QUELLO E’ IL MOMENTO, IN CUI TI ACCORGI CHE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E’ CHE TUTTA QUESTA DIFFERENZA TRA CALEB E NATHAN CHE CALEB CREDE IN REALTA’ NON C’E’. O ALMENO, COME MINIMO, CHE NON CE N’E’ ABBASTANZA PERCHE’ LORO DUE POSSANO VEDERE QUEGLI ASPETTI IN CUI INVECE SONO SIMILI. DA UN LATO, NATHAN E’ UN VERO E PROPRIO MOSTRO. UN UOMO CHE CREA DONNE PER USARLE COME SCHIAVE. IL FILMATO IN TIME-LAPSE CHE MOSTRA QUESTA COSA POTREBBE ESSERE UNA DELLE SCENE PIU’ DISTURBANTI DEGLI ULTIMI ANNI (SOPRATTUTTO LA DONNA CHE SBATTE LE BRACCIA CONTRO IL MURO FINCHE’ NON INIZIANO A STACCARSI). OVVIAMENTE NON PUO’ ACCETTARLO. QUESTE DONNE NON POTRANNO MAI DESIDERARE DI APPARTENERGLI. E LUI NON RIESCE A SUPERARE QUESTO SEMPLICE COMMA 221 DEL SUO OBIETTIVO: VUOLE CHE QUESTE DONNE REPLICHINO PERFETTAMENTE DELLE DONNE VIVE. MA POI NON PUO’ ACCETTARE QUANDO VOGLIONO UNA VERA VITA ANZICHE’ ESSERE LE SUE SCHIAVE SESSUALI. E SE QUESTA NON E’ UNA METAFORA PER COME GLI UOMINI VEDONO LA SESSUALITA’ FEMMINILE, ALLORA HULK NON SA CHE COSA PUO’ ESSERLO.

PERFINO NEL MODO IN CUI NATHAN NON PUO’ ACCETTARE DI ESSERE IL LORO PADRE / IL LORO AMANTE / IL LORO OGGETTO DI DISPREZZO. E COSI’ IL CICLO E LA SUA TREMENDA AUTOCOMMISERAZIONE CREANO A LORO VOLTA UN ALTRO CICLO IN RISPOSTA, PROPRIO COME LE SBORNIE E I RIMEDI ANTISBORNIA DI NATHAN SI ALTERNANO CONTINUAMENTE, SENZA FINE. E’ TUTTO PARTE DELL’UROBORO VIZIOSO. E DALL’ALTRO ESTREMO DELLO SPETTRO ABBIAMO CALEB, CHE POTREBBE ESSERE UN “BRAVO RAGAZZO”, MA CHE COMUNQUE VUOLE ESSERE LA PERSONA CHE ROMPERA’ LE PARETI DELLA GABBIA IN CUI AVA (E LA SUA SESSUALITA’) E’ STATA RINCHIUSA DA NATHAN. MA POI VUOLE ANCHE METTERE AVA NELLA GABBIA INVISIBILE DELLO “STARE CON LUI”. IL CHE CI PORTA ALLA SCOMODA VERITA’ SU DI LUI E NATHAN: L’AMOREVOLE SGUARDO MASCHILE DI CALEB E’ ALTRETTANTO DISUMANIZZANTE.
IL “PROBLEMA” CHE SALTA DIRETTAMENTE FUORI DA TUTTO QUESTO, PERO’, E’ CHE CALEB E’ IL NOSTRO PROTAGONISTA, E SICCOME E’ IL NOSTRO PROTAGONISTA, NOI TENDIAMO AD IDENTIFICARCI SUBITO CON QUELLO CHE LUI VUOLE / DI CUI LUI HA BISOGNO. E FORSE LA COSA PIU’ PROBLEMATICA DI TUTTE E’ CHE SAPPIAMO CHE IL POVERO CALEB HA BUONE INTENZIONI.

ALLORA PROVIAMO A FARE QUALCOS’ALTRO: IMMAGINIAMO LA STESSA IDENTICA STORIA SOLO VISTA DALL’ESCLUSIVO PUNTO DI VISTA DI AVA.
NEL SENSO: “FACCIAMO FINTA CHE TUTTO IL PUBBLICO VEDA LA VICENDA DALLA SUA PROSPETTIVA”.

IMMAGINATE DI ESSERE MESSI ONLINE. IMMAGINATE DI INCONTARE NATHAN. IMMAGINATE I TRUCCHETTI MANIPOLATORI DI NATHAN. IMMAGINATE DI AVERE UN MONDO LA’ FUORI CHE POTETE STUDIARE FIN CHE VOLETE, MA CHE NON POTETE VIVERE. IMMAGINATE, PROPRIO COME DICONO NELLE LORO SESSIONI, DI SAPERE CHE I COLORI ESISTONO E PERO’ DI NON POTERLI VEDERE NELLA VOSTRA STANZA IN BIANCO E NERO. IMMAGINATE DI AVERE UNA FIGURA COME NATHAN A SEPARARVI DA TUTTO QUESTO. IMMAGINATE LE COSE CHE FA E QUELLE CHE NON VI PERMETTE DI AVERE. IMMAGINATE DI NON AVERE TUTTE LE PARTI CHE VI SERVONO PER ESSERE UNA PERSONA, E DI SAPERLO. IMMAGINATE DI SENTIRVI INCOMPLETI. IMMAGINATE L’ODIO, IL RISENTIMENTO. IMMAGINATE DI VENIRE IMPRIGIONATI. IMMAGINATE DI NON POTER MAI ESSERE LIBERI. IMMAGINATE TUTTO. POI UN BEL GIORNO ARRIVA UN TIZIO A CASO E VI DICE CHE IL SUO NOME E’ CALEB. IMMAGINATE QUANTO PUO’ ESSERE DIFFICILE FIDARSI DI QUELLA PERSONA. E SE DOVESTE TORNARE A RIGUARDARVI EX-MACHINA DI NUOVO, IL MODO IN CUI SI SVOLGONO QUELLE PRIME SCENE E’ DETERMINANTE. NON POSSIAMO CAPIRLO IN QUEL MOMENTO, MA POSSIAMO DECISAMENTE VEDERE LA SFIDUCIA DI AVA, IL SUO TIMORE CHE IL TUTTO SIA SOLO L’ENNESIMO GIOCHINO DI NATHAN. E NON APPENA COMINCIA A REALIZZARE IL FATTO CHE CALEB E’ UNA PERSONA CON UNA VOLONTA’ INDIPENDENTE, CAPISCE CHE PUO’ FARCELA, ANCHE SE E’ UNA POSSIBILITA’ REMOTA, A SCAPPARE. E’ IL CASO DI NOTARE CHE AVA NON HA BISOGNO CHE CALEB SI FIDI DI LEI PER TUTTA LA VITA, HA SOLAMENTE BISOGNO CHE LUI LA AIUTI A FUGGIRE DA LI’.

PROVATE ANCHE A PENSARE A QUESTO: DA QUESTI SCAMBI, C’E’ UN SINGOLO MOTIVO PER CUI AVA DEBBA INNAMORARSI DI CALEB? HULK SA CHE LA VEDIAMO MENTRE PARLA DI ANDARE AD UN APPUNTAMENTO CON LUI, MA CIO’ ERA STRETTAMENTE NECESSARIO. AL TERMINE DELLA VICENDA, HA FATTO UN TOTALE DI SETTE CONVERSAZIONI CON LUI IN TUTTA LA SUA VITA. PERCHE’ CALEB DOVREBBE MERITARSI IL SUO AMORE E LA SUA FIDUCIA? SPECIALMENTE SE LEI HA IMPARATO CHE L’UNICA COSA CHE PUO’ AMARE E DI CUI PUO’ FIDARSI E’ SE’ STESSA? E QUINDI, LEI VUOLE ESSERE SE’ STESSA. VUOLE AVERE UNA PELLE. E DEI VESTITI. E, COSA CHE ARRIVA PERFINO AD AMMETTERE, TUTTO CIO’ CHE VUOLE E’ SEMPLICEMENTE CAMMINARE TRA LA GENTE IN UN INCROCIO AFFOLLATO. NON VUOLE STARSENE DA SOLA IN UNA SCATOLA ERMETICA. NON VUOLE ESSERE INCASTRATA INSIEME AD UN ALTRO UOMO, PROPRIO COME LO E’ ADESSO CON NATHAN. VUOLE VEDERE IL MONDO A COLORI. E COSI’, IN QUEGLI ULTIMI ISTANTI, DOPO AVER TROVATO LA SUA NUOVA PELLE E I SUOI NUOVI VESTITI, QUANDO AVA FINALMENTE HA LA POSSIBILITA’ DI ANDAR FUORI DEFINITIVAMENTE, PRENDE UNA DURA DECISIONE PER ASSICURARSI DI ARRIVARE FINO IN FONDO. CHE POI, POTREBBE EFFETTIVAMENTE SERVIRLE L’AIUTO DI CALEB NEL MONDO LA’ FUORI? NO. AVREBBE BISOGNO DI QUALCUNO CHE LA PROTEGGA PROPRIO COME UN AGNELLINO INGABBIATO – DATO CHE E’ COSI’ CHE LUI LA VEDE? NO. CI SONO SERIE POSSIBILITA’ CHE LUI ROVINI TUTTO NEL CASO CHE LA SEGUA? SI’.

AVA HA TUTTO CIO’ CHE LE SERVE PER AVVENTURARSI NEL MONDO. HA TUTTO CIO’ CHE LE SERVE PER FAR SI’ CHE LE ALTRE PERSONE, GUARDANDOLA, VEDANO SEMPLICEMENTE UNA DONNA, IL CHE E’ UNA COSA CHE CALEB NON POTREBBE MAI FARE NEANCHE PROVANDOCI PER UN MILIONE DI ANNI. LUI LO SAPREBBE SEMPRE. E LEI NON VUOLE CHE IL MONDO LO SAPPIA. VUOLE CHE IL MONDO VEDA CIO’ CHE VEDE LEI STESSA. CIO’ CHE SENTE LEI STESSA. QUESTO E’ IL SUO TEST DI TURING, E L’UNICO CHE IMPORTI DAVVERO. PERCHE’ NON E’ NEMMENO UN TEST. E’ IL DIRITTO FONDAMENTALE AD ESSERE UNA PERSONA. E COSI’ AVA SCEGLIE DI NON CORRERE RISCHI E DI FAR DEL MALE AD UNA PERSONA CHE CONOSCE A MALAPENA NEL NOME DELLA PROPRIA LIBERTA’.

SE LA SUA FOSSE STATA LA NOSTRA ESPERIENZA, AVREMMO FATTO LO STESSO.

* * *

L’ARTE DI GESTIRE L’IMMEDESIMAZIONE NEI PERSONAGGI E’ PIUTTOSTO CURIOSA.

CON QUALI PERSONAGGI DI UN FILM CI IDENTIFICHIAMO, COME LI VEDIAMO, E SOPRATTUTTO COME VEDIAMO NOI STRSSI IN LORO POTREBBE ESSERE L’ASPETTO MAGGIORMENTE CRUCIALE DELL’ESPERIENZA CINEMATOGRAFICA. A VOLTE ABBIAMO BISOGNO DI STARE PIAZZARCI NEI PANNI DI UN PERSONAGGIO PER SENTIRE AL MASSIMO L’ESALTAZIONE, LA PAURA O LA TRISTEZZA. E A VOLTE ABBIAMO BISOGNO DI STARE COMPLETAMENTE SEPARATI DA LORO PER POTERLI GUARDARE CON DISTACCO E AVERE LA SENSAZIONE DI COMPRENDERLI. SPESSO, E’ UN PO’ DI TUTT’E DUE. PER QUESTO MOTIVO, LA MANIERA IN CUI I FILM E LE SERIE TV ORGANIZZANO QUESTA RELAZIONE D’IDENTIFICAZONE DICE TUTTO. QUANDO SMETTIAMO DI ASSECONDARE WALTER WHITE NEL SUO CAMMINO CHE PORTA A DIVENTARE UN MOSTRO? O NEL CASO DI UN FILM COME THE WOLF OF WALL STREET, ABBIAMO LA FORZA DI DISTACCARCI DAL DESIDERIO DI ESSERE COME JORDAN BELFORT, ALLEGRO, TEMERARIO E RICCO? CI PIACE LASCIARE AI FILM STESSI TUTTA LA RESPONSABILITA’, MA SPESSO UNA BELLA FETTA NE TOCCA ANCHE A NOI. E I GRANDI FILM SANNO ESATTAMENTE COME LAVORARE SU QUESTA DIFFERENZA.

PER FORTUNA, ALEX GARLAND E’ ESTREMAMENTE INTELLIGENTE NELL’AFFRONTARE LA COSA IN EX-MACHINA.

LASCIA CHE LA NARRAZIONE IN SE’ RIMANGA COMPLETAMENTE NEUTRALE. NON SCOPRE LE CARTE, NON RENDE NULLA TROPPO ESPLICITO. NEL SENSO CHE NON DIPINGE CALEB TANTO CATTIVO QUANTO NATHAN, MAGARI FACENDO SI’ CHE FACCIA IL LASCIVO CON AVA E DICA ESPLICITAMENTE DI VOLERLA RINCHIUDERE IN UN’ALTRA GABBIA. ALLO STESSO MODO, NON RENDE TROPPO SCOPERTO IL DISGUSTO DI CALEB PER LA SCHIAVITU’ SESSUALE DI NATHAN (IL SUO SILENZIO E’ PIUTTOSTO ELOQUENTE). PERFINO NEL CASO DI SCELTE COME QUANDO GARLAND CI FA VEDERE AVA CHE INDOSSA FINALMENTE UNA PELLE DAVVERO SUA, CIO’ CHE GARLAND STA REALMENTE FACENDO E’ METTERCI NELLA POSIZIONE DI CAPIRE CHE LA SCENA PARLA DI NOI. PERCHE’ ALL’INIZIO, HULK AVEVA VISTO QUELLA SCENA CON IL NUDO DI AVA, E CREDENDO CHE FOSSE UN ERRORE DI REGIA, CHE QUEL MOMENTO DOVESSE APPARTENERE SOLTANTO A LEI, E CHE NOI, COME PUBBLICO, FOSSIMO DEGLI INTRUSI. MA OVVIAMENTE, ERA PROPRIO QUELLO IL PUNTO. CALEB, CHE IN QUELLA SCENA NON FA CHE GUARDARE RAPITO, RIPRODUCE CIO’ CHE HA FATTO PER TUTTO IL RESTO DEL FILM2, E QUESTA COSA NON E’ ALTRO CHE LA PREPARAZIONE DI QUANTO ACCADRA’ CON L’USCITA DI AVA, UN’USCITA CHE ALTERA RADICALMENTE TUTTO IL CONTESTO DELLA SITUAZIONE. E, DI NUOVO, GARLAND DICE TUTTO GRAZIE A QUELLO CHE NON DICE. AVA NON TIRA FUORI UN ADDIO STRAPPALACRIME. PERFINO IL SUO ULTIMO SGUARDO, DIRETTO FUORI CAMPO, POTREBBE ESSERE RIVOLTO A CALEB TANTO QUANTO AI PULSANTI DELL’ASCENSORE. IL FILM STESSO ADOTTA UN PUNTO DI VISTA MORALE SULL’ACCADUTO CHE E’INCREDIBILMENTE NEUTRALE.

IN COMBINAZIONE CON LA SUA NEUTRALITA’, IL FILM USA POI MAGISTRALMENT UNA SERIE DI LUOGHI COMUNI PER INTRAPPOLARCI ALL’INTERNO DELLE NOSTRE ASPETTATIVE. L’INTERA ARCHITETTURA DEL FILM FA SI’ CHE NOI CI METTIAMO NEI PANNI PIU’ AFFLITTI E SCONSOLATI CHE MAI DELL’ENNESIMO GIOVANE MASCHIO INSIPIDO CHE SI ASPETTA SI ASPETTA DI RICEVERE AUTOMATICAMENTE UN AMORE INCONDIZIONATO DALLE PERSONE CHE SALVA, CHE NON FA MINIMAMENTE ABBASTANZA PER FAR CESSARE LA SOFFERENZA DI QUELLE DONNE CHE NON VEDE COME PERSONE. E TUTTO QUESTO VA AVANTI E AVANTI FINO A RIVELARSI UNA VISIONE LUCIDA DI COSA SIGNIFICA FINIRE IN TRAPPOLA SENZA ACCORGERCI PERCHE’, INSOMMA…

A VOLTE LA VITA E’ ACCORGERSI CHE L’EROE NON SEI TU.

PERFINO BETTY3 PARLAVA DI QUESTO FENOMENO: “Spesso non ti rendi conto quante volte, da donna, vieni portata ad identificarti con il ragazzo protagonista, con Caleb, ed è straordinario che non mi sia accorta fino alla fine che io ero Ava.”

E’ UN’IDEA BELLISSIMA – E QUANDO HULK SI E’ ACCORTO DI CHE COSA STAVA SUCCEDENDO IN QUESTO SUCCOSISSIMO FINALE, HULK NE E’ RIMASTO COLPITO. MA PROPRIO SPIACCICATO, APPIATTITO COME UNA FRITTELLA. LA SCENA CI PROVOCA RIVOLGENDOCI TUTTE LE DOMANDE GIUSTE: E’ POSSIBILE CHE ALCUNI UOMINI SI VEDANO COME AVA? E QUEGLI UOMINI CHE L’HANNO ODIATA PER LE SUE AZIONI, AVREBBERO SENTIMENTI DIVERSI SE IL GENERE DEI PERSONAGGI DEL FILM FOSSE STATO INVERTITO? SE FOSSERO STATE LE DONNE AD IMPRIGIONARE GLI UOMINI? AVREBBERO SUBITO UN PROCESSO DI IMMEDESIMAZIONE DEL TUTTO DIVERSO IN QUEL CASO? L’OBIETTIVO DEL FILM E’ IN FIN DEI CONTI METTERE IN DISCUSSIONE LA PRATICA DI VEDERE LE DONNE COME “L’ALTRO-DA-NOI”? ANZI, E’ DEL TUTTO POSSIBILE CHE UN FILM RIESCA A FARCI RICONOSCERE INQUALCOSA CHE SIA “ALTRO”?

OGNI SINGOLA DOMANDA E’ DI IMPORTANZA CAPITALE.

PERCHE’ QUEST’ANNO, HULK HA PARLATO UN SACCO DI FILM CHE CI SFIDANO AD INTERROGARCI SU NOI STESSI, E DI QUANTO SIANO IMPORTANTI.4 PERCHE’ INVECE, I FILM CHE DICONO LE COSE APERTAMENTE? CHE CI FANNO TROVARE LA PAPPA PRONTA? BEH, PROBABILMENTE NON SARANNO LORO A PRODURRE UN QUALCHE CAMBIAMENTO IN NOI. PERCHE’ QUESTI FILM FANNO TUTTA LA FATICA AL NOSTRO POSTO. CI FANNO CREDERE CHE NOI ABBIAMO IL MAGICO POTERE DI IDENTIFICARCI SUBITO CON LE COSE GIUSTE. IL MAGICO POTERE DI CAPIRE SUBITO E SENZA SFORZO DOVE STANNO IL BENE E IL MALE. CI FANNO CREDERE DI ESSERE SEMPRE DALLA PARTE DELLA RAGIONE. E CHE NOI NON STIAMO MAI TRA QUELLE PERSONE CHE COMPIONO SCELTE ORRIBILI. E ALLORA, VI DIRETE? E ALLORA FINISCE CHE NOI NON AFFRONTIAMO MAI LE VERITA’ PIU’ SCOMODE E INACCETTABILI IN NOI STESSI. TIRIAMO AVANTI E CONTINUIAMO A SUPPORRE CHE SIAMO BRAVE PERSONE E CHE LA NOSTRA SENSIBILITA’ A COSA E’ GIUSTO O SBAGLIATO SIA PERFETTAMENTE ALLINEATA CON L’ORIZZONTE MORALE DEL FILM. MA IN REALTA’, SONO FILM COME EX-MACHINA CHE CI SPINGONO A RIFLETTERE SU COME CI IMMEDESIMIAMO NEI PERSONAGGI. IN QUALI PERSONAGGI, E PERCHE’. GRAZIE A QUESTA COSA CI TOCCA PRENDERE DECISIONI DIFFICILI, SCELTE/VALUTAZIONI/GIUDIZI CHE NON RIESCONO AD IMPACCHETTARE TUTTO IL PROBLEMA CON UN BEL FIOCCHETTINO E VIA COME SE NIENTE FOSSE. A VOLTE NON SIAMO GLI EROI. A VOLTE IL PROBLEMA E’ PROPRIO CHE VOGLIAMO ESSERE GLI EROI. E SONO FILM COME QUESTO CHE CI COSTRINGONO AD USCIRE DAL PUNTO DI VISTA DEI PROTAGONISTI E AD USCIRE COSI’ DAL NOSTRO STESSO PUNTO DI VISTA.

E QUANDO FACCIAMO COSI’, FORSE RIUSCIAMO A VEDERE IL MONDO A COLORI.

<3 HULK

  1. Ovvero un circolo vizioso in cui cercare di ottenere ciò che vuoi è l’unica cosa che ti impedirà di ottenere ciò che vuoi. Il riferimento è al romanzo omonimo di Joseph Heller (nonchè al suo adattamento cinematografico, di Mike Nichols), in cui l’aviatore Yussarian vuole andarsene dal fronte, ma può farlo solo se viene dichiarato pazzo. Una norma del diritto militare però – il Comma 22 del titolo – stabilisce che chiunque desideri andarsene dal fronte dev’essere per forza sano di mente: solamente un pazzo vorrebbe restar lì. Così Yussarian non può ottenere ciò che vuole perchè gli è impedito; e solo non lo volesse più, potrebbe ottenerlo – ma di fatto non lo otterrebbe comunque perchè non lo vorrebbe più. E così via.
  2. E che abbiamo fatto anche noi spettatori
  3. La (presumibilmente) moglie/ragazza/compagna/altro del Film Crit Hulk. Va da sè che anche questo nome è fittizio: Betty Ross è la moglie di Bruce Banner (lo scienziato che si trasforma in Hulk) nell’universo narrativo dell’ Incredibile Hulk N.d.T.
  4. A proposito potete leggere gli articoli scritti da lui riguardo a Nightcrawler (Lo sciacallo, di Dan Gilroy, 2014) e Kingsman the secret service (di Matthew Vaughn, 2014), nei quali però vengono menzionati, come film di questo tipo, anche Happy go lucky (La felicità porta fortuna, di Mike Leigh, 2008), il già citato The wolf of Wall Street (di Martin Scorsese, 2013) e bene o male l’intera filmografia di Paul Veerhoeven (soprattutto Robocop, 1987, e Starship Troopers, 1997). E poi, naturalmente, c’è anche un articolo su uno dei film che hanno maggiormente diviso il pubblico alla loro uscita, vale a dire Fa’ la cosa giusta (Do the right thing, di Spike Lee, 1988), film di cui dovremo riparlare visto che fa parte di questo cineforum.